Friuli in camper

16 febbraio 2022 in Destinazioni, Esperienze, Itinerari, Consigli per viaggiatori, Area di sosta e campeggi , Viaggiatori & Italia

Il Friuli Venezia Giulia in camper è forse una fra le mete turistiche meno rinomate del territorio italiano. In realtà questa regione, incastonata fra le Alpi Carnie e Giulie, e circondata da Austria, Slovenia, Veneto e mare Adriatico, vi sorprenderà con i suoi paesaggi mozzafiato, con le sue città ricche di storia e cultura e le sue notevoli zone costiere. Inoltre le numerose aree di sosta permetteranno a chi visita il Friuli in camper di spostarsi agevolmente visitando tutti i principali punti d’interesse che questa terra offre.

L’itinerario

1. Udine

Area sosta consigliata: ZONA SOSTA CAMPER, Via Chiusaforte, 33100 Udine UD.

Il nostro percorso inizia da Udine. Parcheggiate nell’area di sosta di via Chiusaforte e dirigetevi al Castello, da cui si dipartono le vie più antiche e più belle del centro storico, la parte più elegante di Udine. In particolare vi consigliamo una passeggiata in via Mercatovecchio, una strada antica nata nel Medioevo, la più signorile del centro storico con i suoi palazzi veneziani e le sue antiche botteghe sotto i portici, ottima via dello shopping. Se volete degustare i famosi vini dei borghi della città, da via Mercatovecchio girate a sinistra in via Sarpi. Qui troverete le migliori enoteche e i locali più alla moda della città. Se avete tempo non disdegnate anche un giro nella maestosa piazza Libertà.

friuli in camper2. Grotte di Pradis

Nel cuore delle Prealpi Carniche fermatevi a visitare le grotte di Pradis, un luogo magico, ricco di storia millenaria, conosciuto già dall’uomo di Neanderthal e costituito da centinaia di cavità di origine carsica. La discesa all’Orrido, con le sue cascate, gli archi naturali, le famose Grotte Verdi con la famosa grotta della Madonna, sono solo alcune delle meraviglie di questo luogo magico. Al Museo della Grotta potrete poi ammirare i reperti preistorici rinvenuti durante gli scavi.

Area di sosta camper: Via Pradis di Sotto, 33090 Clauzetto PN
(Non c’e né corrente, né wc. Si tratta di piazzole con scarico chimico, tavolini e barbeque a due passi dalle grotte di Pradis. Il consiglio è di arrivare nel pomeriggio tardi per trovare posto e visitare le grotte la mattina seguente).

3. Pozze smeraldine

Continuamo il nostro tour del Friuli in camper e a mezz’ora di strada da Udine giungete ad Alesso. Qui parcheggiate il camper nell’area indicata e dal centro del paese dirigetevi presso la chiesa. Dalla sua sinistra parte un sentiero verso il bosco che in circa 10 minuti vi porterà alle pozze smeraldine (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), un susseguirsi di piscine naturali dalle acque cristalline, e cascatelle di varie altezze (una raggiunge addirittura i 10 metri di altezza!), formate dal torrente Palar in alcuni tratti del suo percorso, dove è possibile tuffarsi e refrigerarsi nelle calde giornate estive. Fate attenzione però, perché si tratta sempre di laghi alpini dove l’acqua è sempre abbastanza gelida. Il posto è molto frequentato soprattutto nel weekend pertanto è preferibile visitarlo nei giorni feriali.

Area di sosta consigliata: Alesso Parking Torrente Palar: Via Piornet, 12A, 33010 Alesso UD costo: 5 euro al giorno

friuli in camper

4. Lago dei 3 comuni

A poca distanza da Alesso per gli amanti degli sport acquatici consigliamo una sosta di qualche giorno nel camping lago 3 comuni che sorge a 20 metri dal lago omonimo.  E’ questo il più grande lago naturale del Friuli-Venezia Giulia, ai piedi delle Prealpi Carniche e incastonato in una valle dalla ricca flora e fauna. Conosciuto anche con il nome di Lago di Cavazzo, deve le sue origini ad antiche glaciazioni. Qui potrete noleggiare  pedalò, canoe, pescare o semplicemente godervi la pace del lago sorseggiando un aperitivo nel bar del campeggio.

Area di sosta: Camping Lago 3 Comuni - Via Tolmezzo, 52 - 33010 / Trasaghis (UD)

Servizi: Camping – Area di sosta – Bar e ristorante – Lavanderia – Noleggio tende – Docce – Zona scarico – parco giochi bambini – Accesso disabili – Noleggio biciclette – Noleggio Kayak – Noleggio Canoe.

5. Laghi di Fusine/Santuario Monte Lussari

Situati nell’area protetta del Parco Naturale dei Laghi di Fusine,  in un bosco di abeti rossi ai piedi del Monte Mangart, sorgono i 2 laghi  più belli dell’intera regione.

I due specchi d’acqua, denominati lago Superiore e lago Inferiore, distano alcune centinaia di metri e sono collegati tra loro per via sotterranea. Un luogo meraviglioso dove rilassarsi con la famiglia o fare trekking a piedi o in mountain bike lungo il sentiero di un’ora e mezza che porta al rifugio Zacchi (1380m) dove potrete gustare i piatti tipici della zona, come l’orzotto salsiccia e funghi o le tagliatelle col sugo di lepre. Consigliabile prenotare in alta stagione.

Se avete tempo visitate anche il Santuario del Monte Lussari raggiungibile a piedi, attraverso il Sentiero del Pellegrino nei boschi del Tarvisio (risalita di 2ore e 30 minuti ca.), molto apprezzato dagli amanti del trekking, o con la telecabina (14 Euro andata e ritorno) che da Camporosso arriva in circa un quarto d’ora al borgo nel quale sorge il Santuario, dove potrete acquistare qualche souvenir e mangiare in uno dei tanti ristoranti tipici. La telecabina dispone di un parcheggio gratuito dove potrete sostare.

Per raggiungere il santuario:
Telecabina Monte Lussari - Tarvisio
33018 Camporosso (UD) Tel. 0039 0428 653915

Per la sosta, potete optare per:

Parcheggio presso il lago superiore di Fusine. N 46.4731 E 13.6712 Senza servizi, a pagamento, a pochi passi dai laghi e alla partenza del sentiero per il rifugio Zacchi.

Area Camper Località Plezzut 3, Fusine Confine. N 46.4963 E 13.6891 attrezzata con camper service , elettricità, animali ammessi, giochi bimbi. Da qui è possibile raggiungere i laghi in bicicletta lungo la ciclabile.

trieste in camper

6. Cividale

Riscendendo verso sud dovete assolutamente fermarvi a Cividale, dal 2011 patrimonio dell’UNESCO. Fondata da Giulio Cesare nel 568 d.c., il paese è stata la sede del primo ducato longobardo in Italia pertanto conserva numerose testimonianze dell’epoca.

Cividale è un centro agricolo famoso per la produzione di formaggi, come il Montasio e il Latteria, e per il tradizionale coscio di maiale cotto avvolto nella pasta di pane secondo la tradizione medievale e servito con cren grattugiato.

Parcheggiate nell’area camper  a 500 m dal centro storico, ricco di testimonianze del passato come il Duomo di Santa Maria Assunta risalente al XV secolo e il Palazzo del Comune in stile gotico. Dirigetevi anche al Ponte Del Diavolo, 22.5 m sul fiume Natisone, il punto più fotogenico del paese.

Area Camper: via delle mura, Cividale del Friuli. N 46.094390 E 13.436250. N. B. Il parcheggio dispone di soli 4 posti.

7. Trieste

Ultima tappa del nostro itinerario del Friuli Venezia Giulia in camper è Trieste. Città di carattere mitteleuropeo, crogiuolo di lingue, culture e tradizioni, Trieste è anche un polo letterario e culturale i cui caffé erano e sono tuttora famosi come luoghi di ritrovo di scrittori e intellettuali come Italo, Svevo, Umberto Saba, James Joyce.

Il centro storico presenta molte importanti attrazioni raggruppate insieme, per cui basta semplicemente camminare e lasciarvi guidare dalla bellezza delle architetture triestine. Fra i luoghi che non dovete assolutamente perdere eccone alcuni scelti per voi.

Nel cuore della città, Piazza Unità d’Italia,  aperta verso il mare,  è la piazza più grande d’Italia con i suoi importanti palazzi storici;  il Castello e la cattedrale di San Giusto, il nucleo più antico della città (Lunedì chiuso, Biglietti Intero 5,00 €uro, Ridotto 3,00 €uro); la Sinagoga, simbolo della centralità della comunità ebraica nella città ma anche edificio interessante dal punti di vista artistico;  la Risiera di San Sabba, dichiarata monumento nazionale e unico lager nazista nell’Europa meridionale, luogo della memoria di grande importanza storica (ingresso libero, tutti i giorni dalle 9 alle 19); l’incantevole Castello Miramare, situato sul promontorio di Grignano a 10 km da Trieste, testimonianza della presenza asburgica nella città. Circondano il castello un sorprendente parco di oltre 20 ettari e  un’area marina protetta dove è possibile fare anche attività subacquea.

Parcheggio Riva del Mandriacchio nei pressi del molo. Lun-Sab; 08:00-20:00  €1.40/h; domenica gratuito.

Indirizzo: Riva Del Mandracchio, Trieste, Friuli-Venezia Giulia 34123, IT

Contatti: +39 040 3223 777

friuli in camper

Un po’ di storia

Il Friuli-Venezia Giulia è una terra di confine, un caleidoscopio di luoghi e paesaggi totalmente diversi l’uno dall’altro. Ma è proprio questa sua natura la caratteristica principale, ovvero quella di una terra in cui si susseguono suggestivi ambienti naturali, tutti molto differenti fra loro, che hanno visto nel corso delle varie epoche il passaggio di popoli e culture diverse. Venendo da sud ci accoglie l’incantevole zona costiera del golfo di Trieste e le spiagge di Lignano Sabbiadoro. Salendo nella parte centrale, la costa lascia il posto alle distese della pianura friuliana, mentre s’intravedono già le colline del Carso, teatro di sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale, che annunciano un panorama più maestoso, quello della parte più settentrionale della regione dove svettano le alte montagne della Carnia.

In tutto il territorio si respira un’atmosfera asburgica soprattutto in città come Trieste, il cui porto è stato il principale sbocco marittimo dell’Impero Austroungarico. Ma è la pluralità di lingue, di culture ed espressioni artistiche a dare alla regione la sua connotazione mitteleuropea.

Enogastronomia

L’enogastronomia è il risultato di un territorio a tradizione agricola, e pertanto propone tutta una serie  di gustose specialità tipiche e cucine locali. Ad esempio i ciarzon, ravioli ripieni di ricotta e spezie, il frico formaggio Montasio  sciolto, servito con patate, cipolle o farina di mais, tipici della cucina della Carnia. I prosciutti friulani, come il San Daniele (una delle due dop della regione, la seconda è il formaggio Montasio), famoso per la sua dolcezza, e il Sauris, un prosciutto affumicato, il muset (cotechino) e la pitina (un insaccato di pecora e maiale). Tipicità della cucina triestina, molto simile a quella veneta ma con influssi austriaci e slavi, sono la iota (minestra di crauti e patate, la porcina (maiale bollito e insaporito col cren), il gulasch (stufato di carne, spezie e ortaggi), il cevapcici (polpettine di carne con cipolla). Accompagnate le vostre degustazioni con degli ottimi vini locali come i bianchi, tocai, sauvignon, pinot grigio, picolit, e i rossi, cabernet, merlot, pinot nero, refosco.

I dolci tipici che dovete assolutamente provare sono invece la gubana, un dolce ripieno che si prepara nei periodi festivi (famosa quella di Cividale), la putizza di origine slava, dolce arrotolato caratterizzato da una sfoglia ripiena di cioccolato e noci, e gli  immancabili strudel. Accompagnate i dolci con le celebri grappe della regione, come il nocino e lo slivoviz (distillato di prugne).

L'idea di esplorare il Friuli in camper è ottima! Fatevi travolgere dalle sue bellezze e dalla sua enogastronomia per scoprire questa regione insolita ma dai mille luoghi. Se hai intezione di programmare il tuo viaggio in Friuli in camper, dai un'occhiata a tutti i veicoli disponibili su Goboony per prenotare l'avventura dei tuoi sogni!