Itinerario Valle d’Itria in camper

5 giugno 2024 in Destinazioni, Itinerari, Consigli per viaggiatori & Italia

Dolci colline a ridosso del mare, strade che si muovono sinuose tra distese infinite di olivi secolari, muretti a secco, trulli e masserie: esplorare la Valle d’Itria in camper è un’esperienza appagante ed emozionante.

In questo nuovo articolo ti darò tanti consigli utili per organizzare la tua vacanza in questo meraviglioso territorio nel cuore della Puglia, compreso tra le province di Bari, Brindisi e Taranto.

Sarà un viaggio tra i luoghi più iconici della Valle d’Itria, che dall’entroterra ci porterà sulle rive della costa adriatica, attraverso storia, natura e naturalmente enogastronomia.

Accendiamo i motori, si parte!

  1. Martina Franca
  2. Locorotondo
  3. Alberobello
  4. Cisternino
  5. La Ciclovia dell’Acqua

 

1. Cosa vedere in Valle d’Itria: Martina Franca

Il nostro viaggio in Valle d’Itria in camper comincia da Martina Franca, dove il barocco regna sovrano.

Il centro storico è uno scrigno di tesori unici, che si possono scoprire lentamente, dopo aver superato Porta Santo Stefano.

Piazza Roma è il cuore della città: qui è possibile visitare il Palazzo Ducale, che oggi ospita il municipio di Martina Franca. 

In particolare non bisogna perdere le sale storiche, soprattutto quelle del Mito e della Bibbia, con fantastici affreschi.

Puoi continuare la visita raggiungendo prima Piazza del Plebiscito, con i suoi eleganti edifici, la Torre Civica e la meravigliosa Basilica di San Martino, poi l’incantevole Piazza Maria Immacolata e i suoi portici.

Girovagando per gli stretti vicoli del centro storico si può ammirare la facciata della Chiesa di San Domenico: entrando si rimane letteralmente incantati dal chiostro.

Per visitare Martina Franca ti consiglio il parcheggio di Via del Tocco (coord. gps: 40.700882, 17.346046), dove ci sono almeno 3 posti riservati ai camper di grandi dimensioni ed è possibile fermarsi per la notte.

Il centro storico è ad appena 5 minuti a piedi.

Prima di lasciare Martina Franca non dimenticare di acquistare il capocollo, il prodotto locale più conosciuto e delizioso, in una delle tante macellerie in città.

2. Locorotondo, un balcone sulla Valle d’Itria

Percorrendo la strada tra Martina Franca e Locorotondo ci si immerge nei favolosi paesaggi della Valle d’Itria.

Distese di ulivi secolari si intervallano a masserie e trulli, le tipiche abitazioni in pietra calcarea con il tetto a forma conica che caratterizzano questa zona della Puglia.

Un tempo erano le dimore dei contadini, oggi la maggior parte è stata riconvertita in abitazioni di charme per un turismo a vocazione internazionale.

A Locorotondo potrai ammirare invece le cummerse, abitazioni ancora più antiche dei trulli, con il tetto spiovente atto alla raccolta dell’acqua piovana, fondamentale per l’agricoltura locale e non solo.

Locorotondo è semplicemente splendida: annoverata tra i borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, ha un centro storico delizioso che si sviluppa ad anelli circolari e diversi belvedere affacciati sulla Valle d’Itria.

Tra i vicoli domina il bianco, che contrasta con l’azzurro del cielo di Puglia, unico al mondo.

Palazzo Morelli ti conquisterà con il suo stile barocco, mentre le chiese custodiscono capolavori del Cinquecento: in particolare ti suggerisco di entrare nella Chiesa di Santa Maria della Greca, il più antico edificio religioso di Locorotondo.

Chi viaggia in camper può parcheggiare nel grande piazzale del campo sportivo di Locorotondo (coord. gps: 40.752927, 17.336913): ufficialmente ci sono 8 posti assegnati ai camper, ma in alta stagione ne troverai sicuramente di più. 

Oltre ad essere gratuito e solitamente molto tranquillo, è a poca distanza dal centro storico.

Leggi anche: Puglia in camper: itinerario tra la Valle d’Itria e il Salento

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3. Valle d’Itria in camper: Alberobello

Ad Alberobello si vive un’esperienza unica, potendo visitare interi rioni caratterizzati da soli trulli, di varie forme e dimensioni. Pensa che c’è anche una chiesa a forma di trullo!

In realtà per raggiungere il borgo più famoso della Puglia occorre uscire da quella che è definita la Valle d’Itria in senso stretto. Alberobello però merita senza dubbio una piccola deviazione, guidando verso nord dopo aver salutato Locorotondo.

Ti consiglio di prenotare una piazzola del Camping dei Trulli di Alberobello e utilizzare poi il comodo servizio navetta per visitare il centro storico. Potrai così goderti senza pensieri l’atmosfera da favola del Rione Aia Piccola, Patrimonio tutelato dall’Unesco, nel quale sorgono 400 trulli, il Rione Monti, che si raggiunge percorrendo la Scalinata dell’Amore e che conta ben 1.000 trulli. Tra questi ci sono il particolarissimo Trullo Siamese, due dimore tipiche collegate tra loro, e la fiabesca Chiesa Trullo, con il tetto principale e quello delle torri laterali a forma conica. Leggermente più defilato ma sicuramente meritevole di una passeggiata per raggiungerlo, c’è il Trullo Sovrano: l’unico trullo a due piani, che oggi funge da museo. Alberobello è pura poesia!

4. Cisternino, la Valle d’Itria a tavola

Tutto questo vagare per la Valle d’Itria non ti ha fatto venire un certo appetito?

Allora forza, andiamo ad assaggiare le bombette e altre prelibatezze a Cisternino!

In realtà questo meraviglioso borgo della Puglia ha tantissimi tesori nascosti tra i suoi vicoli lastricati di chianche, le tipiche lastre in pietra calcarea che contraddistinguono i centri storici della Valle d’Itria.

Visitando la Chiesa Madre di San Nicola potrai ammirare la scultura rinascimentale dedicata alla Madonna del Cardellino, mentre in Piazza Vittorio Emanuele II resterai incantato davanti alla Torre dell’Orologio.

Lasciati poi guidare dall’istinto e perditi tra le strette vie, i balconi fioriti e gli scorci di Cisternino, prima di dedicarti all’enogastronomia locale.

Qui la specialità è la bombetta, un piccolo involtino di carne di maiale ripieno di formaggio e spezie, che viene cotto alla brace. A Cisternino abbondano le macellerie e le bracerie: quando si avvicina l’ora del pasto nell’aria si diffonde un profumo spettacolare. Io sono stato al Vecchio Fornello e non posso che consigliartelo!

Alle porte del centro storico c’è un’area sosta camper gratuita (coord. gps: 40.744802, 17.426670) con servizi di carico e scarico, ottima per la visita alla città.

Per la notte e per trascorrere una vacanza all’insegna del relax in Valle d’Itria ti consiglio il Nido del Gheppio (coord. gps: 40.725054, 17.432400): dormirai immerso tra gli ulivi secolari in una vera oasi di tranquillità, con tutti i servizi a disposizione, compresa una cucina comune.

Cosa vedere in Valle d’Itria: la Ciclovia dell’Acqua

Chi viaggia in camper con la bicicletta, oppure ha in mente di fare un’escursione a piedi nell’incanto della Valle d’Itria, amerà tantissimo la Ciclovia dell’Acqua.

Attualmente il tracciato si estende per circa 24 chilometri, tra Cisternino, Ceglie Messapica e Martina Franca, ma l’obiettivo è quello di estendere il percorso fino alla Murgia Gioiese.

Percorrere la Ciclovia dell’Acqua è un’occasione straordinaria per scoprire lentamente la Valle d’Itria, immergendosi completamente nei suoi paesaggi, caratterizzati da ulivi secolari, trulli, masserie e frutteti a perdita d’occhio.

Leggi anche: Alla scoperta delle meraviglie del Gargano in camper

Siamo arrivati al termine del nostro viaggio in camper in Valle d’Itria, spero di averti dato tanti consigli utili e l’ispirazione giusta per organizzare la tua vacanza in questo angolo di Puglia.

Se stai cercando il mezzo per vivere al meglio questa avventura, dai un’occhiata ai camper a noleggio su Goboony, sono sicuro che troverai quello che fa al caso tuo.

Buon viaggio!

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