Basilicata in Camper

13 dicembre 2017 in Destinazioni

 

Goboony_Basilicata

Lucani si nasce e si resta.”

 

La nostra ultima tappa in camper è stata la Basilicata o, più comunemente chiamata, la terra della Lucania. Prevalentemente montuosa, con un’unica grande Pianura, la Piana di Metaponto, fino ad arrivare alla costa di Maratea, la Basilicata offre paesaggi suggestivi per tutto l’anno. Da Aprile 2010 la Regione ha messo in atto un progetto, “Basilicata in Camper”, consigliando i migliori villaggi in Basilicata e mirando alla realizzazione di un turismo integrato che colleghi bellezze paesaggistiche e prelibatezze culinarie.

Goboony_Matera

Il nostro viaggio comincia da strade silenziose e panorami mozzafiato, visitando antiche dimore a Matera, scoprendo le civiltà del passato nella Necropoli di Valleverde e tuffandoci nella maestosa natura dove ritroviamo la grande diga di Senise che delimita il parco nazionale del Pollino, polmone verde della Basilicata.

 

Goboony_Parco_Nazionale_del_Pollino

Città e curiosità

Dopo diverse ore di viaggio sostiamo presso un villaggio di Metaponto, “Camping Village Riva dei Greci”, un campeggio con piazzole ampie e fornite di elettricità, ricco di sapori e amicizia. Trascorsa la notte in questo villaggio di Metaponto, il mattino seguente abbiamo pensato di fare una visita al museo archeologico nazionale di Metaponto, un vero tuffo nel passato. Proseguiamo il nostro viaggio in camper in luoghi che ci lasciano senza fiato come la città abbandonata di Craco. Spettrale e magica, la città di Craco è stata abbandonata completamente dai suoi cittadini nel ’63 a causa di una frana di grandi proporzioni. La suggestiva cittadina è stata scelta per numerosi film come la “Passione di Cristo” di Mel Gibson e “Agente 007 Quantum of Solace”.

Goboony_Craco

Arriviamo così ad una delle principali città della Basilicata, Matera, ricordata per gli storici sassi e prossima capitale europea della cultura nel 2019. Le costruzioni nella roccia oltre che unica, hanno reso la città invisibile agli occhi dei nemici per millenni e, tutt’oggi, intatta.

Assolutamente da visitare è:

- il Palombaro Lungo, la più grande cisterna al mondo scavata con la sola forza delle braccia. Una cisterna profonda 15 m, la quale poteva contenere 5 milioni di litri d’acqua ed è proprio per l’antica rete idraulica che Matera è diventata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO;

- la Cripta del peccato originale, una grotta che racchiude pitture rupestri risalenti all’8 sec. d.C. realizzati dal Pittore dei Fiori in stile benedettino-beneventano.

Goboony_Matera

Ci spostiamo in provincia di Potenza per visitare il Castello federiciano di Lagopesole, residenza di caccia dell’imperatore Federico II e, oggi, sede del museo della residenza normanna e del museo dell’immigrazione lucana. Un luogo storico soddisfacente per la nostra mente, ma anche per il nostro palato. Infatti, qui è possibile assaggiare specialità del luogo come il pecorino DOP di Filiano, la Strazzata e l’Aglianico del Vulture.

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Proseguendo nella Valle del Melandro, ci ritroviamo nella piccola cittadina di Satriano di lucania, capitale dei Murales che ci raccontano storie antiche, leggende, mestieri tradizionali e testimoniano devozione e sentimento religioso.

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Tra i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa troviamo piattaforme che ci regaleranno momenti di pura adrenalina come il “Volo dell’angelo” a 120 km/h e a 1400 m d’altezza e il “Ponte Tibetano” a 975 m d’altezza e lungo 300 m.

Maratea

Il nostro viaggio si conclude a Maratea, detta anche “La Perla del Tirreno”. Abbiamo sostato in un altro villaggio in Basilicata, “Villaggio Camping Maratea”, il quale ci ha proposto un site suggestivo e perfettamente attrezzato per chi ama il campeggio e il viaggio in comodità. La bellezza e la suggestione del mare avvolto nella fauna rapiscono subito la nostra attenzione. E dopo un tuffo nel mar Tirreno su una delle spiagge caratteristiche di Maratea, “La spiaggia nera”, terminiamo il nostro viaggio sul Monte S.Biagio ammirando la statua del “Cristo Redentore”, terzo dopo Rio de Janeiro e Lisbona, che ci regala una vista mozzafiato di antichi borghi, sospesi su una valle, che si specchiano nel meraviglioso mare di Maratea.

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Chiara Malva