Tasmania e Nuova Zelanda in Camper con Maria

8 maggio 2019 in Destinazioni, Esperienze, Consigli per viaggiatori, Viaggiatori, Nuova Zelanda & Consigli e regole sulla strada

Quando ho scoperto che di recente Maria aveva viaggiato in camper ho pensato potesse essere interessante ascoltare i suoi racconti e farvela conoscere. Perchè io Maria la conosco da un po’ ed ero certa che dopo la nostra chiacchierata i suoi viaggi vi avrebbero ispirati, fatto venir voglia di progettare la prossima avventura su quattro ruote, dato la carica giusta per superare l’esitazione e partire. Maria è vulcanica, appassionata ed entusiasta. Ha indomabili ricci castani e occhi nerissimi e profondi.

Ci siamo sentite al telefono sabato pomeriggio, e ritrovare la sua voce, ascoltare i rumori di casa sua, gli interventi occasionali ma sempre focalizzati di suo marito Adrian, ha annullato le distanze ed è stato come condividere un caffè nella sua bella casa di Bologna. 

/content_Tanzania.001.jpegConosciamo Maria

“Maria, presentati ai nostri lettori: chi sei, cosa fai, quali sono le tue passioni?”

“Sono siciliana e sono sposata con Adrian, che invece è australiano. Viviamo a Bologna, dove lavoro nel laboratorio “L’immagine ritrovata”, specializzato nel campo del restauro cinematografico. Io ed Adrian amiamo viaggiare e condividiamo la passione per la fotografia, il cinema, il trekking. Spostarci a piedi e fare lunghe passeggiate nella natura."

A questo punto sento Adrian che le suggerisce cosa dire, ricorda tutto, incredibile. Non lo conosco, ma dal tono percepisco sia metodico e organizzato, compagno di viaggio ideale.

“So che di recente avete viaggiato in camper, ci racconti qualcosa? Come avete scelto la vostra destinazione, cosa vi ha convinti che il camper fosse l’opzione migliore per i vostri spostamenti?”

“Si, esatto. In camper siamo stati di recente in Tasmania, e due anni dopo in Nuova Zelanda. Abbiamo scelto queste mete perché affascinati dai parchi naturali e dalle bellezze paesaggistiche, attratti dalla natura selvaggia e dalla possibilità di esplorare in autonomia le aree. E quella del camper è stata una scelta spontanea, persino consigliata dalle guide locali e dagli enti del turismo. In Tasmania si viaggia on the road e quando si arriva in aeroporto è facilissimo noleggiare un camper o un minivan: i punti di informazione vendono il pass per accedere ai parchi nazionali  e forniscono le mappe dei percorsi: è tutto organizzatissimo! Ci sono camping a misura di ogni viaggiatore, ovunque. E devo dire che noleggiare un camper in entrambi i viaggi si è rivelata la soluzione più adatta al nostro progetto: vivere la natura, vicini ai luoghi che ci interessava esplorare, liberi di fermarci più a lungo dove ci andava di farlo, o di optare per soste veloci. Il camper ci ha consentito di vivere tantissime esperienze che sicuramente ci saremmo persi, optando per un hotel in città.”

/content_Nuova_Zelanda.001.jpeg

"Come vi siete preparati al viaggio? Avete studiato prima l’itinerario?"

“In Tasmania no, siamo andati senza preparare nulla. Sapevamo che volevamo esplorare l’isola, e stare a contatto con la natura. Quando ci hanno consegnato le mappe abbiamo scelto come muoverci. Ed è stato perfetto. La Nuova Zelanda invece ha richiesto una programmazione diversa. Siamo partiti con una coppia di amici e, per ottimizzare i tempi e includere tutte le destinazioni che desideravamo raggiungere, abbiamo pianificato tutto prima di partire: orari di arrivo, percorsi, coincidenze. Adrian aveva scaricato persino gli orari dei traghetti per spostarsi dall’Isola del Nord all'Isola del Sud. Anche in questo caso è stata una buona mossa: abbiamo viaggiato senza fretta e senza stress, godendoci la strada, per intenderci."

"Qual è stata l'esperienza più forte? E l’incontro più interessante?"

“Il viaggio in Nuova Zelanda ci ha provati molto, spesso ha piovuto, il nostro camper era malconcio, ma ricordo ancora come se l’avessi vissuta ieri la visita con i Maori alle Waitomo Caves: un immenso complesso di grotte scavate dall’erosione dell’oceano Pacifico circa 30 milioni di anni fa. Sono illuminate da una miriade di insetti che al buio emettono bagliori fluorescenti: sei lì dentro e l’atmosfera è unica, da fiaba. Non la dimenticherò mai. Come non dimenticherò mai l’incontro più interessante del viaggio in Tasmania: quello con gli animali. Animali per lo più innocui, che vivono in perfetta sintonia e armonia con la natura e la gente del luogo. È stata un’emozione grandissima, una notte, incontrare vicino al nostro campo base un esemplare di Eastern Quoll, ormai estinto altrove. Sono momenti in cui realizzi che la Terra è preziosa e dobbiamo preservarla, prendercene cura, così come della Natura e dei suoi abitanti."

/content_mariaadrian.jpeg

"Questa esperienza ha cambiato il vostro modo di viaggiare? Partireste ancora in camper?"

"Per me è stata un’esperienza nuova, Adrian invece aveva già viaggiato in camper. In effetti in Australia, Tasmania e Nuova Zelanda è facile che chiunque abbia fatto almeno un viaggio così, o possegga un campervan. Sono Paesi adatti al turismo su quattro ruote, che incoraggiano i viaggi on the road, hanno strutture ricettive diffuse e ben servite, le strade sono abbastanza sicure e gli spazi ampi. Dopo aver viaggiato in camper so che posso farlo ancora, so che voglio farlo ancora. Consiglio di informarsi sempre bene sui percorsi e le strade del vostro Paese di destinazione e di scegliere un camper adatto, che si presti bene anche a condizioni meteo sfavorevoli, che sia stato rinnovato di recente e sia ben equipaggiato. Sembrano dettagli trascurabili durante la fase organizzativa, ma una buona scelta eviterà intoppi e inconvenienti durante la vostra vacanza."

"Qual è il prossimo viaggio che avete in programma?

"Presto andremo in Australia a trovare parte della famiglia, e abbiamo intenzione di tornare in camper nella Tasmania del Sud, che ci ha incantati, c' è ancora tantissimo da esplorare da quelle parti. Vorremmo visitare anche il Vietnam. Vedremo!"

Ultimo sorso di caffè, ringrazio Maria e  auguro a lei e Adrian mille avventure ancora. I suoi racconti e le sue foto mi hanno ispirata, provate lo stesso anche voi? E allora correte a prenotare il vostro prossimo camper su Goboony, aspettiamo le vostre storie!